Susanna Rigon è nata nel 1967 a Padova e si è diplomata nel 1987 presso la scuola di arte grafica di Cittadella (PD).
Si appassiona all’arte poetica dell’illustrazione per l’infanzia e partecipa nel 1994/95 a due corsi per illustratori presso la scuola estiva dell’illustrazione di Sarmede (TV) diretti da Stepàn Zavrel approfondendo le tecniche pittoriche dell’acquerello e della tempera acrilica.
Attualmente abita tra le dolci colline del Chianti fiorentino dove è immersa in paesaggi dai contorni cangianti e talvolta sognanti.
Da molti anni dipinge usando olio su tela, collage con materiali come il rame, sassi, carta e sabbie ma soprattutto con la tempera acrilica anche su legno per la possibilità di usare pennellate robuste e coprenti sia per un gioco di sovrapposizione di strati e colori sia per la sua asciugatura veloce, abbinandola alla tecnica del graffitismo.
Le sue produzioni sono rappresentazioni di realtà paesaggistiche che incontra e respira tutti i giorni, e dei sentimenti e sogni che esse suscitano.
Le sue illustrazioni rivelano un rapporto intimistico con la natura e soprattutto con gli alberi di cui coglie la vitalità e il respiro, come in un unico, grande abbraccio.
“Gli alberi sono come noi e noi siamo come gli alberi” (M. Corona): è questo il profondo legame che si percepisce osservando i suoi lavori.
Ama il colore e il sottile gioco di accostamenti, lo stende, lo ricopre, lo graffia, lo riscopre… accosta materiali diversi alla ricerca della tridimensionalità.
Lo spazio è spesso diviso orizzontalmente, quasi a ricordare la stratificazione della crosta terrestre e del cielo: esso è accogliente e includente, per poi dialogare con la verticalità del soggetto principale
Tra le sue mani, pezzi di legno si rianimano, rispettando le forme e i colori originali e “ascoltando” i suggerimenti che le venature suggeriscono. (Mimina De Donatis)
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